Bonifico SEPA: cos’è e come funziona

Da qualche anno il bonifico SEPA ha fatto irruzione nei consueti modelli di pagamento utilizzati in Italia, comportando qualche novità e un po’ di “adattamento” alle nuove regole europee.

Ma che cos’è il bonifico SEPA? Quale è il suo significato? Quali sono i tempi di esecuzione del bonifico SEPA?

Cerchiamo di saperne un po’ di più, svelando tutto ciò che devi assolutamente sapere su questa tipologia di bonifico, divenuta oramai di uso corrente in tutta Italia.

Cos’è il bonifico SEPA

Il bonifico SEPA è uno strumento di pagamento riconosciuto in ambito europeo, e adottato tra i Paesi che fanno parte dell’UE, e anche in questi Paesi dell’UE che non fanno parte dell’eurozona, ovvero quelle nazioni in cui non viene adottata la valuta unica come moneta corrente.

Si tratta di bonifico che ha sostituito almeno in buona parte i vecchi bonifici tradizionali e ordinari, andando a permettere dei pagamenti più celeri e uniformi in tutto il Continente.

Grazie a questo strumento di pagamento, infatti, si è passati da diversi meccanismi e flussi per i pagamenti mediante bonifici e RID, a un’unica funzionalità omogena che dovrebbe disciplinare in maniera più rigorosa, rapida ed efficace i movimenti di denaro.

Significato bonifico SEPA

bonifico SEPA guida

Guida completa al bonifico SEPA

Per saperne di più, cominciamo dal significato del bonifico SEPA, ovvero dal senso dell’acronimo stesso. La sigla SEPA sta infatti a significare “Single Euro Payment Area”, proprio a simboleggiare il fatto che questo strumento di pagamento dovrebbe garantire la possibilità di pagare, in totale sicurezza, i beni e i servizi che sono venduti in tutti i Paesi che utilizzano la stessa valuta monetaria.

Non solo. Come abbiamo avuto modo di condividere con te qualche riga fa, in realtà il bonifico SEPA è utilizzabile anche in quei Paesi che non adottano l’euro come propria valuta nazionale, ma sono comunque parte integrante dell’Unione Europea.

Entrato in vigore nel 2014, in realtà c’è voluto un po’ di tempo affinché questo strumento finanziario diventasse in grado di sostituire in maniera pressoché totale bonifici e RID, permettendo ai vari Paesi di dialogare in un unico modo, omogeneo, più agevole e più sicuro.

Attraverso il bonifico bancario SEPA, inoltre, viene superata la distinzione tra pagamenti nazionali ed esteri, con la conseguenza che i tempi e le modalità di esecuzione di un bonifico italiano, e un bonifico dall’Italia ad altra zona euro, sono sostanzialmente identici.

Tempi bonifico SEPA

Riprendendo quanto abbiamo appena rammentato, i tempi del bonifico SEPA si sono evidentemente allineati agli standard internazionali, permettendo la possibilità di annoverare degli accrediti molto celeri e sicuri.

Sebbene ogni istituto di credito agisca – nei termini stabiliti dalle direttive – con un pizzico di flessibilità, le norme prevedono che il bonifico bancario SEPA sia accreditato entro un giorno lavorativo successivo a quello in cui è stato commissionato l’ordine di pagamento.

Ciò significa che, tendenzialmente, un bonifico SEPA effettuato il lunedì dovrebbe arrivare sul conto corrente del destinatario entro martedì.

Il condizionale è, però, d’obbligo. Tieni infatti in considerazione che ogni istituto di credito ha degli orari di cut-off che potrebbero leggermente variare. Si tratta, in altri termini, di un orario dopo il quale i bonifici SEPA saranno eseguiti il giorno lavorativo successivo.

Facendo un esempio, è possibile che impartendo un ordine di bonifico il lunedì sera, alle 18, in realtà il bonifico venga materialmente eseguito il martedì, e l’accredito possa avvenire solamente nella giornata di mercoledì.

Proprio per questo motivo, soprattutto se hai intenzione di effettuare un pagamento che ritieni possa essere particolarmente rilevante, ti suggeriamo di verificare con la tua banca entro quale ora l’ordine debba essere impartito affinché l’accredito sia validamente contabilizzato il giorno successivo.

Limitandoci a quanto stabilito dalla direttiva PSD (quella sui Servizi di Pagamento), i bonifici SEPA in uscita hanno i seguenti tempi di esecuzione:

  • Bonifico SEPA online per imprese: ordine da impartire entro le ore 12, con accredito beneficiario entro il giorno lavorativo successivo (entro lo stesso giorno se il beneficiario ha il conto nella stessa banca).
  • Bonifico SEPA online per privati: ordine da impartire entro le ore 17.30, con accredito beneficiario entro il giorno lavorativo successivo (entro lo stesso giorno se il beneficiario ha il conto nella stessa banca).
  • Bonifico SEPA disposto allo sportello: ordine da impartire entro l’orario di chiusura dello sportello, con accredito beneficiario entro il secondo giorno lavorativo successivo.

Da questo breve schema notiamo due cose:

  • I tempi di esecuzione dei bonifici SEPA disposti allo sportello sono più lunghi, mentre il modo più celere è quello di disporre un bonifico tramite un canale a distanza per privati o per imprese.
  • L’orario limite deve essere rispettato se si desidera fruire di un accredito entro il giorno lavorativo successivo. Se invece l’orario limite viene superato, la disposizione viene considerata ricevuta nella giornata operativa successiva.

Ordine bonifico SEPA, vantaggi e svantaggi

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un ordine di bonifico SEPA? Per quale motivo il bonifico SEPA Italia ha apportato miglioramenti rispetto alla precedente modalità di pagamento?

Iniziamo con i benefici del bonifico bancario SEPA che, sicuramente, sono molto più numerosi degli svantaggi.

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Vantaggi e svantaggi del bonifico SEPA

In primo luogo, un importante vantaggio è quello di aver uniformato, tra tutti i Paesi aderenti, le procedure, i tempi e (quasi) i costi che sottostanno l’effettuazione di un bonifico.

Il tutto è poi avvenuto in un contesto di graduale migrazione. Nulla è cambiato, ad esempio, per l’identificazione dei conti correnti, che continuano ad essere ricollegati al codice IBAN – di cui peraltro abbiamo parlato molto recentemente, e al quale ti rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

Dunque, ad esempio, un bonifico nazionale e in area UE è realizzabile ora semplicemente condividendo il codice IBAN, mentre per un bonifico extra comunitario dovrai associare al codice IBAN anche il codice SWIFT / BIT, che permetterà alla tua banca di poter individuare l’istituto di credito controparte in modo più celere.

Qualcosa cambia invece per gli addebiti domestici diretti, gli ex RID. La gestione di queste domiciliazione viene infatti modificata parzialmente: pertanto, se nel precedente modello RID il mandato debitore veniva rilasciato dal cliente alla banca, che a sua volta veniva incaricata di pagare periodicamente certi importi, generalmente su base mensile, adesso in realtà il mandato viene rilasciato dal cliente direttamente al beneficiario.

Sarà dunque l’avente diritto all’importo (si pensi, il fornitore di un servizio) che dovrà domandare alla propria banca di essere pagato della somma dovuta: la propria banca comunicherà poi tali dati alla banca del debitore, che confermerà o meno l’attivazione del mandato.

Ovviamente, come tutte le novità, anche il bonifico SEPA ha trascinato con se qualche svantaggio che, comunque, è sicuramente ben poca cosa rispetto ai benefici che è ora possibile fruire.

In particolar modo, soprattutto nelle prime fasi della sua adozione, è stato necessario impiegare un po’ di tempo per poter adattare le strutture bancarie alle nuove regole comunitarie, con conseguenti disguidi nei confronti della clientela.

Oggi giorno però il bonifico SEPA è diventato di uso corrente, e tutti i principali problemi tecnici sono oramai alle spalle.

Bonifico Area SEPA

Come abbiamo avuto modo di ricordarti qualche riga fa, il bonifico SEPA è uno strumento di pagamento che ti permetterà di effettuare trasferimenti di denaro in modo semplice e affidabile verso un gran numero di Paesi.

Ma da cosa è composta l’Area SEPA o, meglio, l’Area Unica dei Pagamenti?

Riepiloghiamo, sperando di farti cosa gradita, ricordando che fanno parte di questa zona:

  • i 19 paesi dell’Unione Europea che già hanno adottato l’euro: Italia, Germania, Francia incluse le Regioni d’oltremare (Guadalupa, Guyana Francese, Martinica, Réunion, Mayotte) e le Collettività d’oltre mare (Saint-Barthélemy, la parte francese di Saint Martin, Saint Pierre e Michelon), Spagna (incluse le isole Canarie, le città di Ceuta e di Melilla), Portogallo (incluse le isole Azzorre e Madeira), Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Cipro, Malta, Lettonia, Estonia, Lituania e Slovacchia;
  • i 9 paesi dell’UE che non hanno adottato l’euro: Regno Unito (incluse Gibilterra e le Dipendenze della Corona Britannica: Isole di Man, Jersey e Guernsey), Svezia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia;
  • la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein, che fanno parte dell’European Economic Area;
  • la Svizzera, San Marino e il Principato di Monaco.

Bonifico SEPA Postepay Evolution

Chiudiamo infine con una delle ricerche più comuni sul bonifico SEPA, ovvero il Bonifico SEPA Postepay Evolution. Ovvero, con la carta Postepay Evolution è possibile fare bonifici SEPA? E ricevere pagamenti disposti con bonifici SEPA?

La risposta è assolutamente positiva.

Con l’app Poste Mobile puoi effettuare bonifici SEPA dal tuo smartphone o dal tablet, in modo semplice e sicuro. Potrai inoltre disporre anche bonifici non SEPA, rispettando sempre il limite massimo di invio di denaro con bonifico, pari a 5.000 euro giornaliero.

L’importo del bonifico SEPA verrà addebitato automaticamente sulla tua carta Postepay Evolution.

Per approfondimenti ti invitiamo anche a leggere la nostra guida completa alla Postepay.

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