Bonus Bebè 2019, guida completa

Anche per il 2019 il bonus bebè è stato prolungato dalla recente legge di bilancio, con qualche modifica rispetto all’anno precedente, prima fra tutte la riduzione del periodo di erogazione ad un anno per i bambini nati, adottati o affidati da gennaio a dicembre 2019.
Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti necessari per ottenerlo, come va richiesto e le erogazioni previste.

Requisiti necessari per richiedere il bonus bebè 2019

Il bonus bebè per il 2019 non ha modificato quelli che erano i precedenti requisiti per la richiesta, che prevedono per i nuclei familiari un reddito ISEE fino a 25.000 euro, la cittadinanza italiana, la residenza in Italia e che tu genitore richiedente e tuo figlio/a abitiate insieme.

Fermo restando le condizioni di cui sopra, esse valgono anche per i cittadini dell’Unione Europea, mentre per i cittadini extra europei occorre anche il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

Per gli extra comunitari che hanno uno status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria valgono le stesse regole dei cittadini italiani.

Puoi richiederlo sia se sei genitore naturale che adottivo o se ti è stato dato/a in affido temporaneo, purché, in questi ultimi due casi sia minore di 18 anni.

Come richiedere il bonus bebè per il 2019

La richiesta, dopo aver fatto l’ISEE, che sarà acquisito dall’INPS in automatico, puoi presentarla online sul portale dell’INPS se hai già il PIN, lo SPID o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), tramite un patronato oppure chiamando il Contact Center dell’INPS, ma sempre se hai il codice PIN, al numero 803 164 che è gratuito da rete fissa o al numero a pagamento 06 164 164 da cellulare.

Ricorda che la domanda va presentata entro e non oltre i 90 giorni dalla nascita o dall’adozione, pena la perdita degli arretrati dei mesi precedenti, in pratica se fai domanda dal 95° giorno ti verranno erogate le sole mensilità a partire dalla data di presentazione.

Se hai un bambino/a in affido temporaneo i 90 giorni decorrono dal provvedimento del giudice, oppure dal provvedimento dei servizi sociali che è stato reso esecutivo dal giudice tutelare.

Erogazione del bonus bebè 2019

Una volta che hai presentato la domanda tieni presente che potrebbero passare un paio di mesi prima di ricevere l’assegno.

immagine famiglia
Erogazione del bonus bebè

Gli importi erogati per il primo figlio/a sono:

  • 80 euro al mese, per un totale annuo di 960, per ogni figlio/a purchè l’ISEE non superi i 25.000 euro;
  • 160 euro al mese, per un totale annuo di 1.920, se il tuo ISEE non supera i 7.000 euro

mentre per il secondo/a:

  • 96 euro al mese, per un totale annuo di 1.152, se hai un ISEE inferiore a 25.000 euro;
  • 192 euro al mese, per un totale annuo di 2.304 se hai un ISEE non superiore a 7.000 euro.

L’importo ti verrà accreditato sul conto corrente, libretto postale o carta prepagata che devi indicare sul modello SR163 scaricabile qui.

Per ogni ulteriore figlio dopo il secondo l’importo verrà maggiorato di un altro 20%.

Ai fini fiscali gli importi che riceverai non rientreranno nel reddito fiscalmente imponibile.

Decadenza dal beneficio del bonus bebè

Perdi il diritto al bonus, e quindi non riceverai più l’assegno mensile nei seguenti casi:

  • se ti trasferisci all’estero;
  • se non vive più con te;
  • il tuo ISEE è superiore a 25.000 euro;
  • al compimento dell’anno di età;
  • passati i 12 mesi dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affido;
  • affidamento del minore a terzi;
  • revoca dell’adozione;
  • affidamento esclusivo all’altro genitore che non ha presentato la domanda.

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