Cassetto previdenziale, cos’è e come funziona

Il cassetto previdenziale è un utile strumento a disposizione di tutti i cittadini, al fine di monitorare l’evoluzione della propria posizione nei confronti dell’Istituto, e dialogare in maniera bilaterale con l’INPS.

Ma come funziona il cassetto previdenziale? Quali sono le caratteristiche di questo strumento? E come puoi avere accesso al cassetto previdenziale?

Cassetto previdenziale INPS: cos’è?

cassetto previdenziale guida

Guida completa al cassetto previdenziale

Come abbiamo brevemente ricordato qualche riga fa, il cassetto previdenziale INPS è uno strumento che l’istituto nazionale di previdenza sociale ha predisposto nei confronti di cittadini, professionisti, lavoratori autonomi e aziende, affinché chiunque possa comunicare con l’ente in maniera efficiente e rapida, grazie all’ampio numero di servizi che vengono offerti.

In particolar modo, il cassetto previdenziale INPS consente a tutti i soggetti che sono tenuti al versamento di contributi nei confronti dell’INPS di poter effettuare la consultazione online di tutte le informazioni utili per poter ricostruire la propria situazione, e comunicare in maniera privilegiata con l’istituto, ponendo delle domande o rispondendo eventualmente alle comunicazioni da parte dello stesso ente.

Ovviamente, non esiste un’unica versione del cassetto previdenziale, considerando che le esigenze di un artigiano potrebbero essere diverse da quelle di un’azienda, e le esigenze di un libero professionista potrebbero essere diverse da quelle di un agricoltore.

È per questo motivo che le funzionalità dei cassetti previdenziali dipenderanno in base proprio al soggetto fruitore, ovvero:

  • committenti della Gestione Separata;
  • liberi professionisti;
  • aziende agricole;
  • agricoltori autonomi;
  • artigiani e commercianti;
  • aziende.

In questo nostro approfondimento, occupiamoci del cassetto previdenziale cittadino in relazione alle tre “versioni” più diffuse: liberi professionisti, artigiani e commercianti, aziende.

Cassetto previdenziale Liberi professionisti

Il cassetto previdenziale liberi professionisti si rivolge a tutti i liberi professionisti che sono obbligati al pagamento dei contributi alla gestione separata o ai loro intermediari, consentendo a questa categoria di lavoratori di poter conoscere la propria posizione anagrafica, la propria situazione debitoria / creditoria, la propria situazione assicurativa e, ancora, visualizzare l’elenco dei versamenti effettuati.

È sempre da questa procedura che sarà possibile conoscere la situazione delle eventuali iscrizioni a ruolo o presentare in via digitale le istanze di riduzioni di sanzioni civili, rimborso e rateizzazione, o ulteriormente inviare o rispondere alle comunicazioni ricevute dall’INPS mediante la funzione bidirezionale.

Cassetto previdenziale Artigiani e commercianti

Un’altra versione piuttosto utilizzata del cassetto previdenziale è quella dedicata agli artigiani e ai commercianti, che mediante il proprio cassetto previdenziale di riferimento potranno comunicare con l’INPS in maniera comoda ed efficiente, senza doversi necessariamente recare agli sportelli dell’istituto.

Come abbiamo già visto in occasione del cassetto previdenziale liberi professionisti, usare questo strumento permetterà di conoscere tutte le informazioni utili per la propria posizione contributiva nei confronti dell’istituto, e ancora conoscere la situazione delle iscrizioni a ruolo e degli avvisi bonari ricevuti, o presentare le istanze di servizio.

Nel cassetto previdenziale artigiani e commercianti sono inoltre a disposizione ulteriori funzionalità come:

  • presentazione di una istanza di dilazione amministrativa;
  • richiesta di una cancellazione dalla Gestione Commercianti – disponibile solo per alcune categorie come gli affittacamere;
  • richiesta di una compensazione di contributi;
  • richiesta di iscrizione alla Gestione Commercianti – disponibile solo per alcune categorie come gli affittacamere;
  • richiesta di una riduzione contributiva;
  • richiesta di una riduzione delle sanzioni;
  • richiesta di un rimborso;
  • richiesta di una variazione della data di inizio attività;
  • congedo parentale per i lavoratori autonomi;
  • deleghe indirette per gli artigiani e i commercianti;
  • gestione delle deleghe per l’accesso ai servizi per artigiani e commercianti.

Cassetto previdenziale Aziende

Il cassetto previdenziale Aziende è, come suggerisce lo stesso nome, una versione del cassetto previdenziale che rende disponibile e integra tutti i servizi utili per poter offrire alle imprese una visione unica della propria situazione, potendo così permettere una verifica delle principali caratteristiche e informazioni mediante un semplice canale di accesso dalla comunicazione bidirezionale.

cassetto previdenziale come funziona

Cassetto previdenziale per le aziende

Peraltro, il cassetto previdenziale Aziende è accessibile non solamente alle aziende e ai loro rappresentanti legali, quanto anche e (spesso) più frequentemente a associazioni di categoria o consulenti (come i consulenti del lavoro, gli avvocati, i dottori commercialisti, i ragionieri, i periti commerciali e gli intermediari provvisti di delega).

Una volta avuto accesso al cassetto previdenziale, l’elenco delle funzionalità disponibili sarà piuttosto nutrito.

Sono infatti accessibili:

  • dati anagrafici sintetici;
  • dati anagrafici di dettaglio come le aziende collegate, le posizioni di riferimento o le posizioni dei lavoratori autonomi e delle dipendenze;
  • dati complementari come i crediti, le inadempienze, le domande CIG e CIGS, le ispezioni di vigilanza, le iscrizioni a ruolo, le dilazioni sulle cartelle;
  • dati Infocamere;
  • stampa del fascicolo completo.

Ti ricordiamo anche in questa occasione che nel cassetto previdenziale Aziende è a disposizione il servizio di comunicazione bidirezionale, avente come principale obiettivo la realizzazione di una modalità strutturata di comunicazione che possa rendere il flusso di informazioni e di domande / risposte con l’Istituto più celere, efficace e storicizzabile.

Esistono poi due ulteriori aree che sono presenti solo nel cassetto previdenziale Aziende:

  • comunicazioni: le aziende qui possono inviare richieste o comunicazioni generiche o specifiche, con eventuali allegati, a visualizzare lo stato delle istanze, i commenti eventualmente inseriti dagli operatori e creare ulteriori richieste su quelle già inviate;
  • agenda appuntamenti: le aziende possono prenotare un appuntamento presso la sede di competenza e ricevere dei promemoria mediante email e SMS degli appuntamenti pianificati.

Cassetto previdenziale App

Ricordiamo con questa occasione che il servizio di cassetto previdenziale è disponibile anche attraverso l’app Servizi Mobile INPS, che permette di gestire la comunicazione bidirezionale con l’istituto e di visualizzare i documenti e i dati inviati all’INPS.

L’app è scaricabile per sistemi operativi iOS e Android, ed è disponibile per tablet e smartphone.

Accesso cassetto previdenziale

In conclusione del nostro approfondimento odierno sul cassetto previdenziale, non possiamo che cercare di capire… come si possa avere accesso a questo utile strumento dell’INPS.

Ebbene, farlo è ovviamente molto semplice, ma ti richiederà comunque qualche fase preliminare per poter entrare in possesso delle credenziali utili per il suo ingresso.

In primo luogo, collegati a questo indirizzo. Si tratta della pagina di accesso al cassetto previdenziale per i liberi professionisti. Se invece si un artigiano, un commerciante, un’azienda o altra figura non inquadrata tra i liberi professionisti, puoi cliccare dalla stessa schermata su “Prestazioni e servizi” e rintracciare la scheda di tuo riferimento.

Qualsiasi sia la tua qualifica, per poter avere accesso al cassetto previdenziale hai tre strade:

  • PIN;
  • SPID;
  • Carta nazionale dei servizi.

In breve, SPID è un sistema di accesso che permette di utilizzare, con un’identità digitale unica, tutti i principali servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati. La Carta Nazionale dei Servizi o CNS è invece smart card o una chiavetta USB che contiene un “certificato digitale” di autenticazione personale, e che ti permetterà di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Parleremo di questi due sistemi alternativi di accesso in approfondimenti separati.

Se non hai ancora il codice PIN, dalla stessa schermata di prima clicca su “Richiedi e gestisci il tuo PIN”.

Verrai dunque reindirizzato in una nuova schermata in cui ti verrà consentito di ottenere il tuo codice personale che ti permetterà di accedere ai servizi telematizzati dell’INPS.

Ricorda che il PIN iniziale è composto da 16 caratteri: i primi 8 ti verranno inviati subito via SMS, email o posta elettronica certificata, mentre i secondi 8 li riceverai con posta ordinaria all’indirizzo di residenza.

Al primo utilizzo, ti verrà richiesto di sostituire il PIN iniziale di 16 caratteri con uno di 8 caratteri, da conservare per i successivi utilizzi.

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