Comprare casa o pagare l’affitto: alcune considerazioni

Quanti di voi si trovano a pagare affitti di 700/800 euro o anche oltre e vorrebbero acquistare casa ma pensano di non poterselo permettere?

Molti, ne sono certo, e forse anche per convinzione o per poca informazione pensate che acquistare un’immobile non sia alla portata del tuo portafoglio.

Questo è un problema che interessa e affligge in special modo i giovani, specie se dispongono di una busta paga non certo ricca, e coppie, sempre giovani, che iniziano una vita insieme.

Ebbene, le condizioni del mercato immobiliare adesso offrono opportunità molto interessanti e convenienti per pensare seriamente all’acquisto, e ti spiego il perché.

Comprare casa anzichè andare in affitto: esempi pratici

comprare casa o andare in affitto

Comprare casa anzichè andare in affitto: cosa conviene fare?

Stando agli ultimi dati, rilevabili anche facendo una ricerca sui vari motori, ad esempio immobiliare.it o grandi compagnie tipo Tecnocasa, vediamo un calo generale del valore degli immobili, e, altro fattore importante, le vantaggiose attuali agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Per i motivi che ti ho detto sopra va valutato, a certe condizioni finanziarie personali, che acquistare un’immobile, se oggi paghi un affitto, potrebbe risultare anche più economico per le tue finanze personali, che ti porterebbe a pagare una rata di mutuo inferiore alla cifra che pagheresti come affitto per un’immobile simile.

In che modo?

Uno dei punti principali è il tuo reddito, in quanto per non incorrere in problemi di natura economica, devi calcolare che la rata del mutuo non dovrebbe essere superiore al 30% del tuo stipendio netto, dedotti anche eventuali altri finanziamenti che potresti avere in corso.

E ovviamente se hai un contratto di lavoro a tempo indeterminato è molto più facile l’accesso al credito, ma in qualche caso lo puoi ottenere anche con tipologie di diversi contratti di assunzione.

Esempio pratico di acquisto prima casa a Roma

Facciamo qualche esempio pratico, prendiamo il valore medio di un appartamento in zona semi periferica di Roma, un bilocale di circa 65 mq in zona Montesacro, che in buone condizioni si attesta intorno ai 170.000 euro, ma puoi trovare ad un prezzo simile anche un quadrilocale in zona Casilina o un trilocale in zona Torvergata.

Se percepisci uno stipendio netto di 1.500 euro con un contratto a termpo indeterminato, e puoi pagare in contanti almeno il 30% del valore dell’immobile, ovvero 51.000 euro, puoi accedere ad un mutuo a 30 anni a rata fissa, che in questo periodo si attesta come tasso intorno al 2%, per il restante valore con una rata mensile media di 430 euro.

Se invece hai un contratto a tempo determinato, potrebbe essere più difficile trovare chi ti concederà il mutuo, ma non impossibile, visto che ci sono alcuni istituti di credito che erogano mutui anche in questo caso.

Nel caso tu stia formando una famiglia puoi passare ad acquistare un’immobile di metratura/vani superiore, ed anche in questo caso passiamo ad un esempio.

Esempio pratico di acquisto prima casa a Torino

Passiamo in questo caso a Torino, dove un quadrilocale in zona Crocetta si attesta come valore di mercato intorno ai 250.000 euro, ed in due avete un totale di reddito di 3.500 euro avete la possibilità, sempre con il limite di importo rata mutuo di un terzo del reddito netto, e acconto del 30% del valore dell’immobile, pari in questo caso a 75.000 euro, pagherete, sempre con mutuo a tasso fisso del 2%, una rata mensile che si aggira sui 730 euro.

Anche in questo caso si è o sotto o pari all’esborso in caso di affitto.

Comprare casa o pagare l’affitto ? Considerazioni finali

Nel cercare il mutuo fai sempre attenzione ad eventuali spese accessorie che potrebbero incidere nel costo finale, come anche di eventuali extra offerti, come ad esempio zero costi di istruttoria e gestione, perizia gratuita, assicurazione sulla casa gratuita, ecc…

Ultima raccomandazione, alla data in cui scrivo questo articolo, 6 settembre 2018, il tasso fisso sui mutui, come ti ho indicato sopra, si aggira al 2% mentre il variabile allo 0,80%, ma in molti nel settore pensano che in breve tempo si alzeranno data.

Seguiteci perché presto farò un articolo dedicato proprio ai mutui, cercando di capire come evolverà la situazione rispetto ai tassi e alla facilità/difficoltà che questo potrebbe comportare.

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