Fideiussione, la nostra guida completa

Fideiussione, la nostra guida completa

La fideiussione è un contratto molto diffuso in ambito bancario e assicurativo. Utilizzabile in tanti ambiti della nostra vita quotidiana (pensa al momento in cui richiedi un prestito, o stipuli un rapporto di affitto!), è in realtà un contratto molto versatile e personalizzabile, le cui caratteristiche… meritano di essere conosciute.

Cerchiamo pertanto di fare il punto su tutto ciò che devi assolutamente sapere sulla fideiussione bancaria e assicurativa, cosa si intende per fideiussione a prima richiesta, cos’è la fideiussione per l’affitto, e tanto altro ancora!

Fideiussione Bancaria

Cominciamo dalle basi della fideiussione bancaria: si tratta di un contratto con il quale una persona (chiamata fideiussore) garantisce con il proprio patrimonio il regolare adempimento dei debiti contratti da un’altra persona (il garantito).

Come abbiamo già avuto modo di introdurre qualche riga fa, numerosi sono i casi in cui può rendersi necessario o preferibile stipulare una fideiussione bancaria. Al di là delle specifiche finalità, rimane pur sempre centrale un aspetto: chi stipula la fideiussione lo fa per poter avere o rilasciare una garanzia per un prestito di denaro o per la prestazione di un particolare servizio.

In tal senso, pertanto, la fideiussione è una sorta di “polizza assicurativa” (il virgolettato è d’obbligo!), poiché permette al soggetto garantito di poter vantare un solido aiuto da parte del fideiussore, che si obbliga personalmente con il creditore per l’adempimento di un’obbligazione. È dunque chiaro per quale motivo a richiedere la fideiussione sia principalmente il creditore: per lui la presenza di un’altra persona, magari dotata di credibilità e ampio patrimonio, è una maggiore sicurezza sulla soddisfacente conclusione dell’operazione.

Cos’è e come funziona la fideiussione bancaria

Per quanto attiene le principali caratteristiche della fideiussione bancaria, ricordiamo come la legge non preveda requisiti formali. Tuttavia, il fatto che il legislatore preveda che la volontà di obbligarsi del fideiussore debba emergere in modo chiaro e univoco, porta le parti a concordare il rilascio della fideiussione in forma scritta.

Fideiussione Assicurativa

Fin qui abbiamo parlato diffusamente della fideiussione bancaria, anche se la maggior parte delle riflessioni che abbiamo formulato possono ben essere estese anche al concetto di fideiussione assicurativa.

In termini sintetici, la fideiussione bancaria è quel contratto che il fideiussore stipula con l’istituto di credito, prendendosi l’onere di garantire quanto dovuto dal debitore nel caso in cui costui non paghi. Si pensi al tradizionale caso di un prestito personale garantito da fideiussore: se il debitore principale non paga le rate, la banca potrà ben domandare l’adempimento dell’obbligazione al garante (fideiussore).

Di contro, la fideiussione assicurativa è un contratto stipulato con una compagnia assicurativa, che si prende la responsabilità del credito e, in caso di insolvenza, provvederà a farsi garante della somma.

In altre parole ancora, nel caso di fideiussione assicurativa è l’assicuratore a diventare garante: considerata l’ampia solvibilità che dovrebbe avere la compagnia assicurativa, non sfugge il fatto che questo particolare tipo di contratto sia richiesto per partecipare a bandi europei o ad altre iniziative che espongono il beneficiario della fideiussione a rilevanti obblighi nei confronti dell’ente che banisce il concordo.

Fideiussione omnibus o specifica?

Una delle principali caratteristiche della fideiussione è la sua possibilità di declinarsi in favore dell’adempimento di un solo o più debiti specifici, oppure di tutte le obbligazioni contratte da un soggetto.

In quest’ultimo caso la fideiussione si chiamerà omnibus, e il garante finirà con l’assicurare il regolare adempimento di tutte le obbligazioni contratte da un soggetto.

Nel caso di fideiussione specifica, invece, il fideiussore garantirà solamente una parte dei debiti contratti dal suo soggetto garantito. La fideiussione rilasciata per garantire un prestito personale è tendenzialmente specifica, considerato che il fideiussore vorrà ritenersi impegnato esclusivamente su quel rapporto di debito, e non certo per tutti i debiti passati e futuri dello stesso soggetto garantito.

Fideiussione a prima richiesta

Abbiamo già rammentato in diverse occasioni come il contratto di fideiussione sia largamente personalizzabile, potendosi così declinare sulla base delle numerose e varie esigenze delle parti in causa.

Una delle clausole più ricorrenti è ad esempio legata alla c.d. “fideiussione a prima richiesta“: in questo caso il fideiussore promette al beneficiario di pagare quanto dovuto dal debitore principale contro semplice richiesta scritta che lo stesso beneficiario dovrà inoltrare entro una determinata data di scadenza.

In che cosa consiste la fideiussione a prima richiesta

Questo tipo di impegno è per certi versi equivalente a un deposito cauzionale in contanti da parte del fideiussore: il creditore potrà infatti attingere alla sua garanzia semplicemente facendone richiesta, senza dover pertanto dimostrare l’inadempimento del debitore o giustificare tale istanza.

Proprio per la sua facilità di accesso, spesso le fideiussioni a prima richiesta sono utilizzate nei contratti di appalto e/o nelle forniture multiple di beni e di servizi. A livello internazionale e per gli appalti è anche utilizzato con il credito documentario.

Scadenza fideiussione

Quando scade una fideiussione? È questa una domanda molto frequente da parte di tutte le persone che desiderano accedere a questo contratto per ottenere una garanzia aggiuntiva sulla solvibilità del proprio credito o che, di contro, desiderano garantire verso un terzo il regolare adempimento delle obbligazioni da parte di un debitore.

Per poter rispondere, ricordiamo innanzitutto che la fideiussione dura per tutto il tempo in cui dura l’obbligazione principale, garantita. Ne deriva che nel momento in cui il debito viene pagato, anche il garante sarà liberato. Di contro, se il debitore non paga il suo debito, il creditore potrà pur sempre agire nei confronti del garante.

La fideiussione giunge altresì a scadenza se, dopo la scadenza dell’obbligazione principale, il creditore non agisce nei confronti del debitore entro sei mesi: un termine ridotto a due mesi se il fideiussore ha espressamente limitato la sua fideiussione nel termine dell’obbligazione principale.

Si tenga comunque conto che il contratto di fideiussione è un contratto ricco di sfumature. Le parti possono per esempio accordarsi sul prevedere una scadenza fissa, legando così il fideiussore alla necessità di adempiere alle obbligazioni da parte di un debitore principale, fino a un termine temporale concordato in sede contrattuale.

Fideiussione Affitto

Una delle formule più frequenti di fideiussione è certamente legata alla fideiussione affitto: si tratta, in questo caso, di una garanzia che la banca o la compagnia assicurativa rilasciano in favore delle persone fisiche e giuridiche (le società) al fine di assicurare il regolare pagamento dei canoni di locazione o di un deposito cauzionale da parte dell’affittuario.

Per questa sua natura si tratta di una garanzia molto richiesta dai locatori, che cercano di limitare al minimo il rischio di inadempimento da parte dei locatari. Frequente è l’utilizzo della formula a prima richiesta, che rafforza la semplicità di accesso a questa forma di garanzia da parte del locatore che concede in affitto un proprio bene immobile, residenziale o di altra natura (commerciale, e non solo).

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