IMU 2019: le ultime novità

IMU 2019: le ultime novità

Con la nuova legge di bilancio 2019, ci sono delle novità riguardo l’IMU in base ad un emendamento, anche per via di una richiesta dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, che dovrebbe portare ad una unificazione con la TASI, vediamo come e in che cosa cambierà.

IMU 2019, tassa unica sulla casa

Con l’unificazione tra IMU e TASI si arriverà ad avere una sola tassa sugli immobili, con un’unica aliquota, con lo scopo di semplificare tutti i tributi comunali, e la possibilità di ricevere, come già succede con la TARI, dei bollettini precompilati.

Se da un lato questo semplifica anche la vita ai contribuenti che non dovranno fare più calcoli separati, non è chiaro se questa nuova IMU potrebbe portare degli aumenti.

IMU 2019, l’aliquota prevista

Fino al 2018 le aliquote delle tasse comunali erano state, di anno in anno, bloccate, cosa non prevista dalla nuova legge di bilancio, lasciando così la possibilità alle amministrazioni locali di ritoccare le vecchie aliquote, che nel caso della nuova IMU potrebbe arrivare all’11,4%, anche se l’emendamento prevede, con una clausola, che gli importi da pagare rimangano gli stessi pagati attualmente per le due “vecchie” tasse.

IMU 2019, chi deve pagarla e chi è esentato

Anche la nuova IMU non si pagherà per la prima casa, ad eccezione delle abitazioni di lusso delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che ne saranno soggette con una aliquota prevista del 4 per mille e una detrazione per prima casa stabilita dal comune in cui è ubicata.

Da tenere presente che relativamente alla prima casa saranno escluse al massimo tre pertinenze di categoria C/2, C/6 e C/7, una per ogni categoria, per capire meglio facciamo un paio di esempi.

Se si hanno due autorimesse si potrà usufruire dell’esenzione solo per una, mentre la seconda dovrà pagare, mentre se si hanno un magazzino e un box, essendo di due categorie diverse sono entrambi esentati.

Oltre alle case di lusso già citate saranno soggette alla nuova IMU le seconde case e tutte le altre tipologe di immobili.

Non dovranno pagarla invece le seguenti categorie:

  • immobili destinati ad aloggi sociali e di cooperative sociali;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • casa coniugale se assegnata al coniuge dopo la separazione o il divorzio;
  • immobili di proprietà di anziani o disabili in ricovero permanente se la casa è sfitta;
  • un’immobile di proprietà di cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE se riceve la pensione nel paese di residenza e non è dato in comodato d’uso o ceduto in affitto;
  • un’immobile di proprietà di persone in servizio alle Forze armate, Polizia o Vigili del Fuoco purché non ceduto in affitto.

Riduzioni ed agevolazioni

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Imu 2019, esenzioni e riduzioni

Sono previste anche delle riduzioni ed alcune agevolazioni, vediamole nel dettaglio:

  • per gli immobili dati in comodato d’uso come abitazione principale, non rientranti nelle categorie di lusso, a parenti di primo grado è prevista una riduzione del 50% sulla base imponibile, a patto che il contratto sia regolarmente registrato e che il proprietario abbia un solo altro immobile oltre a quello concesso in comodato e sia residente nello stesso comune dell’immobile;
  • per gli immobili locati con canone concordato è prevista una riduzione del 75% della base imponibile, anche per quelli che erano in vigore a partire dal 2016;
  • per gli immobili strumentali è prevista una deduzione del 50% (in precedenza era fissata al 20%) a partire dal periodo di imposta 2019 e del 60% a partire dal 2020.

Vengono considerati immobili strumentali sia quelli di tale categoria, A/10, B, C, D, ed E, che quelli che vengono utilizzati in modo esclusivo ed effettivo per lo svolgimento dell’attività, mentre ne restano esclusi quelli utilizzati anche per scopi personali.

Scadenze IMU 2019

Vi ricordiamo, infine che la scadenza della presentazione della dichiarazione IMU è stata prorogata al 31 dicembre 2019, mentre le scadenze dei pagamenti sono fissate per l’acconto il 17 giugno e per il saldo il 17 dicembre.

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