Rinnovo patente: la nostra guida completa

In questo articolo ti spieghiamo in modo completo quando, dove e cosa serve per effettuare il rinnovo della patente, in base alle nuove norme apportate al Codice della Strada, con tutte le informazioni che ti saranno utili.

Rinnovo patente in scadenza: le nuove normative

Fino a prima del 2014, dopo aver passato le necessarie visite mediche, pagato i vari bollettini eccetera, veniva rinnovata tramite un tagliando, da applicare sulla patente, che ti avrebbero spedito a casa, da allora è tutto cambiato.

Nuova patente

Facsimile della nuova patente

Se sei ancora in possesso del vecchio modello cartaceo, al prossimo rinnovo ti verrà sostituito con quello nuovo, in formato tipo tesserino del codice fiscale ed anche la sua scadenza cambierà, ma andiamo con ordine.

Le nuove norme hanno stabilito le 13 categorie di patente, e i relativi permessi di guida per ognuna, se vuoi consultarle puoi trovare la tabella completa, di cui avevo già fornito il link nell’articolo, che ti consiglio di leggere, sul Portale dell’Automobilista.

Durata validità della patente

A seconda della tua età e del tipo di patente, la sua validità ed i relativi rinnovi variano così:

  • per le categorie AM, A1, A2, A, B1, B, BE:

ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni;
ogni 5 anni fino al compimento dei 70 anni;
ogni 3 anni fino al compimento degli 80 anni;
ogni 2 anni dopo il compimento degli 80 anni.

  • per le categorie C1, C1E, C, CE:

ogni 5 anni fino al compimento dei 65 anni, in seguito ogni 2 anni.

  • per le categorie D1, D1E, D, DE:

ogni 5 anni fino al compimento dei 70 anni;
ogni 3 anni fino al compimento degli 80 anni;
ogni 2 anni dopo il compimento degli 80 anni.

Limitazioni previste dal codice

Escluse le categorie AM, A1, A2, A, B1, B, BE ci sono dei limiti di età raggiunti i quali non si è più abilitati o sono presenti delle limitazioni.

Per le patenti CE su autotreni e autoarticolati che a pieno carico hanno una massa superiore alle 20 tonnellate, dopo aver compiuto 65 anni e fino ai 68 ti occorrerà un attestato che ti verrà rilasciato ogni anno dopo una verifica da parte di una commissione medica, e passati i 68 anni non potrai più guidarli.

Per le patenti D1, D1E, D e DE, dopo i 60 e fino ai 68 anni per tutte queste categorie, occorre, per poter guidare autosnodati, autobus, autotreni, autoarticolati, adibiti al trasporto di persone, uno speciale attestato che verrà rilasciato dopo una specifica visita in commissione medica.

Per le categorie D e D1 passati i 60 anni si possono guidare solo i veicoli della patente B, e per le categorie D1E e DE solo i veicoli della patente BE.

Per chi ha preso la patente D o DE entro il 30 settembre 2004 e che hanno l’abilitazione per le categorie C e CE, passati i 65 anni, per continuare a guidarli dovrà seguire le regole di rinnovo delle C e CE.

Rinnovo patenti speciali

Mentre per rinnovare le patenti speciali C1S, CS, D1S eDS si seguono le stesse regole delle corrispettive normali categorie, per quelle di categoria AMS, A1S, A2S, AS, B1S e BS il rinnovo va fatto ogni 5 anni fino ai 70 ed in seguito con le scadenze delle corrispettive categorie normali.

Il rinnovo di tutte le categorie speciali andrà fatto sempre presso la commissione medica locale.

Scadenza patente nel giorno del compleanno

Dal 17 settembre 2012 è cambiata la scadenza della nuova patente, che ora sarà legata al giorno e mese del tuo compleanno, facciamo un esempio pratico per capirlo meglio.

Se sei nato il 6 novembre e hai la B valida 10 anni e farai il rinnovo il 2 settembre 2019 (la patente si può rinnovare a partire dai 4 mesi precedenti la sua scadenza) la nuova scadenza sarà il 6 novembre 2029, ed in seguito la data sarà sempre il 6 novembre, indipendentemente dal giorno in cui farai il successivo rinnovo.

Per tutti quelli che hanno preso la patente dopo il 17 settembre 2012 questa norma è già stata applicata.

Dove fare il rinnovo patente: documenti necessari e costi

Per poter rinnovare la patente occorre prima di tutto un certificato medico che attesti che si abbiano i requisiti psichici e fisici di idoneità alla guida.

  • Visita medica

    Visita medica per il rinnovo

    I medici abilitati al rilascio del certificato sono:
    medici delle commissioni mediche locali;
    medici della ASL e militari:
    Polizia di Stato;
    servizi sanitari delle Ferrovie dello Stato;
    Ministero della Sanità;
    servizi di base del distretto sanitario;
    Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale;
    ASL del distretto di appartenenza;
    corpo nazionale Vigili del Fuoco.

  • Una volta in possesso del certificato occorre allegare:
    la ricevuta di pagamento della visita;
    bollettini pagati su conto corrente postale di 26,40 euro sul c/c 9001, e di 16,00 euro sul conto 4028, che trovi già prestampati negli uffici postali o presso le sedi della Motorizzazione;
    documento di identità valido e una sua fotocopia;
    marca da bollo da 16,00 euro;
    due foto formato tessera;
    fotocopia tesserino sanitario o del codice fiscale.

A questo punto il medico invia tutta la documentazione al Ministero, rilascia una ricevuta che farà da permesso temporaneo di guida, e la nuova patente ti verrà spedita per posta con la procedura che abbiamo già riportato nell’articolo sul nostro articolo relativo al Portale dell’Automobilista.

Questo è il metodo più economico, ma se volete risparmiare tempo potete recarvi presso un’agenzia di pratiche auto abilitata o ad una sede ACI, in questo caso il costo varia dai 70 ai 100 euro, con il vantaggio però di fare tutto in un’unica sede.

Patente scaduta: come rinnovarla

Se per vari motivi non hai guidato per molto tempo, e non hai effettuato il rinnovo, puoi comunque farlo a patto che la patente non sia scaduta da più di tre anni, periodo dopo il quale dovrai necessariamente rifare gli esami come se non l’avessi mai avuta.

In questo caso dovrai sottoporti alla visita medica presso una commissione medica locale della ASL o un medico autorizzato più vicino a te facendo una ricerca tramite questa pagina.

Non sei ritenuto idoneo dopo la visita medica: cosa fare

Nel caso che per qualche motivo il medico non ritiene che tu abbia tutti i requisiti per poter guidare puoi effettuare un’ulteriore visita medica presso un’Unità Sanitaria Territoriale di Rete Ferroviaria Italiana, e se da questa risultassi idoneo dovrai presentare, entro 120 giorni, il certificato all’ufficio della Motorizzazione Civile per il riesame della pratica.

A questo punto sarà la stessa Motorizzazione a decidere se, in base al nuovo certificato medico, rinnovare o meno la patente.

In alternativa alla visita medica puoi anche inoltrare, entro 60 giorni dal rifiuto, un ricorso al TAR, o entro 120 giorni al Presidente della Repubblica.

A questo link di Rete Ferroviaria Italiana potrai trovare tutte le informazioni per effettuare la visita medica necessaria per il ricorso, ed il posto più vicino a te.

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