Usucapione, cos’è e come si ottiene

Usucapione, cos’è e come si ottiene

Probabilmente avrai sentito parlare di usucapione, e lo scopo di questo articolo è quello di chiarirti le idee in proposito, e per farlo vediamo prima di tutto cos’è di preciso e cosa definisce.

Definizione di usucapione

L’usucapione è in pratica, secondo la sua definizione, un acquisto a titolo originario di una proprietà o di un reale diritto di godimento, che si viene a realizzare tramite due elementi fondamentali, il possesso di tale cosa e il godimento della stessa per un determinato periodo di tempo, dove di conseguenza si ha un possessore non proprietario e un proprietario non possessore.

Per titolo originario si intende “senza il bisogno di un atto di trasferimento del bene”

Il possesso deve essere:

  • pacifico, ovvero che non devi averlo acquisito in modo violento e non clandestino;
  • ininterrotto, il proprietario non deve aver rivendicato tramite atti ufficiali il possesso, e comunque in caso di interruzione per altri motivi tale periodo non deve essere superiore ad un anno;
  • continuato, intendendo con questo che, per il periodo previsto dalla legge, ti sia comportato come se tu fossi il proprietario.

Tutto ciò è regolato dal Codice Civile, libro terzo della proprietà, titolo VIII della proprietà, dall’articolo 1140 al 1170.

Interversione del possesso ai fini dell’usucapione

Quando si parla di comportarsi come se si fosse il proprietario non basta utilizzare semplicemente il bene, ma dimostrare di aver fatto un’interversione del possesso, ovvero dovrai aver effettuato degli interventi sul bene, sempre che il vero proprietario non ti abbia mai contestato tali atti.

Facciamo un esempio pratico per chiarire meglio questo aspetto.

Se sei entrato in possesso di un terreno e ti sei limitato solamente a coltivarlo non potrai diventarne proprietario, diversamente se hai magari piantato qualche albero, recintato qualche parte o fatto qualche piccolo lavoro di muratura allora puoi procedere con l’usucapione, sempre se sono passati almeno 20 anni da quando hai iniziato.

Immagine campo coltivato
Terreno coltivato

Nel recintarlo però, per rimanere nell’esempio e capire meglio così anche il concetto di non violento e clandestino, non devi in alcun modo aver impedito l’accesso al vero proprietario.

L’interversione avviene anche dimostrando che hai pagato le tasse sul bene e far cosi’ scattare il periodo necessario ad iniziare la pratica.

E’ bene sapere che i beni del demanio, dello stato e quelli pubblici non possono essere usucapiti.

Tempi necessari per realizzare l’usucapione

I tempi necessari perché ti possa avvalere dell’usucapione dipendono dal tipo di bene in oggetto, in base alla seguente tabella:

diritti di godimento di un bene immobile20 anni
beni immobili acquistati in malafede20 anni
beni mobili20 anni
acquisto di un bene immobile o mobile che non
apparteneva realmente al venditore, ma acquistato
in buona fede e registrato con un atto pubblico
20 anni
bene mobile iscritto nei pubblici registri10 anni
beni mobili trascritti nei pubblici registri
acquistati in buona fede da chi non era il proprietario
3 anni

Nel caso di acquisto di un bene immobile in malafede, ovvero sapendo che il venditore non era il vero possessore, il termine dei 20 anni parte dalla data dell’acquisto.

Fino a prova contraria, la buona fede per l’acquisto di beni da chi non era il vero proprietario, viene sempre ritenuta presunta.

In questo caso si parla, in termine tecnico dell’atto di acquisto, di titolo astrattamente idoneo.

Provare il possesso del bene ai fini dell’usucapione

Questo è un altro punto fondamentale, perché non ti basterà fare un riferimento a tempi indeterminati, ma occorre avere prove certe della data iniziale del possesso in quanto saranno attentamente vagliate.

Non dimenticare che in fondo ti stai appropriando di un bene altrui, su questo devi essere più che certo della validità della tua richiesta.

Come iniziare una pratica di usucapione.

La prima cosa che devi fare è vedere se hai le prove che accertino il tuo diritto a richiedere l’usucapione, e a tale scopo possono essere valide e fondamentali eventuali testimonianze, oltre a documenti vari, tipo fatture di lavori svolti, pagamento di tributi e/o bollette ecc.

Una volta che hai accertato questo puoi contattare un avvocato per presentare un’istanza davanti ad un organismo di mediazione riconosciuto dal Ministero di Giustizia.

A questo punto l’organismo di mediazione chiamerà tutte le parti in causa e il proprietario riconoscerà che hai effettivamente utilizzato il bene in oggetto come se fosse tuo.

Il passaggio seguente sarà la formalizzazione dell’accordo raggiunto tramite un atto notarile e la sua trascrizione, e sarai cosi proprietario a tutti gli effetti.

Nel caso la mediazione non vada a buon fine, ad esempio perché il proprietario non accetta la tua richiesta di usucapione, o non si riesca a rintracciare il legittimo proprietario perché deceduto e non ci sono atti di successione registrati, puoi, con il verbale che ti verrà rilasciato, in questo caso con esito negativo, rivolgerti in Tribunale.

Il passaggio tramite l’organismo di mediazione è obbligatorio, non puoi saltarlo per andare direttamente in Tribunale.

Non ti preoccupare dei tempi, il tutto si svolgerà, se non devi andare davanti ad un giudice, in tre mesi circa per sbrigare il tutto.

Costi del procedimento di usucapione

Il costo di tutta la procedura è variabile in base al valore del bene che vuoi acquisire, ed è stabilito dal Decreto Ministeriale 55 del 2014, che puoi scaricarti a questo link, a cui dovrai anche aggiungere la parcella del tuo avvocato.

Puoi visionare tutti gli articoli del codice civile sul possesso a questa pagina di Ipsoa.

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